L’abbraccio

Sono passata da quell’abbraccio

come nella cruna dell’ago.

Mi ero punta e volevo cucire l’orlo dell’abisso dove l’acqua sa cadere come sempre senza chiedere permesso.

Si scuciono le foglie autunnali da una casa che non conosco.

Forse solo il vento porterà il raccolto e non so se saprò aspettarlo.

Abbracciami

senza chiedere permesso

Abbracciami come le nuvole

il sole d’agosto.

Il fuoco rimarrà ancora un poco

e sotto la cenere

forse una conchiglia mi donerà una perla.

autore Melina Scalise

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